28 Gennaio 2026

L’Archivio Luigi Sturzo nel Registro “Memoria del Mondo” UNESCO

Il 19 gennaio 2026 ha avuto luogo la Cerimonia di consegna del Certificato per l’scrizione dell’Archivio di Luigi Sturzo nel Registro Internazionale “Memoria del Mondo” dell’Unesco, deliberata dal Consiglio Esecutivo dell’Unesco nel mese di aprile 2025 a Parigi.
Alla Cerimonia sono intervenuti: Nicola Antonetti (Presidente Istituto Luigi Sturzo), Federico Mollicone (Presidente Commissione Cultura Camera dei Deputati), Antonio Patuelli (Presidente Commissione Nazionale Italiana Unesco), Paolo Andrea Bartorelli Lombardo di Cumia (direttore Ufficio Unesco Ministero Affari Esteri e Cooperazione Internazionale), Francesco Malgeri (Emerito Università di Roma “La Sapienza”), Concetta Argiolas (Direttrice Archivio Storico Istituto Luigi Sturzo).
Il Prof. Antonetti ha introdotto l’incontro soffermandosi sul concetto sturziano della libertà: “Se si cerca la
cifra unitaria che identifica la personalità di Sturzo e che lui collega a tutti i suoi tanti impegni, diversi tra loro, ritengo che ci si debba riferire al concetto di libertà che egli nel tempo definisce e modula in modo cristiano sulle tracce della filosofia di Antonio Rosmini, perché ritiene la libertà il carattere distintivo e vitale delle società nelle quali si realizza la condivisione democratica dei princìpi di uguaglianza, di pluralismo, di giustizia sociale e di cooperazione”.
L’On. Mollicone ha dichiarato che “L’iscrizione dell’Archivio di Luigi Sturzo nel Registro Internazionale
‘Memoria del Mondo’ dell’Unesco è la conferma definitiva del valore universale e senza tempo di una figura che ha segnato profondamente la storia del pensiero politico e civile del Novecento. Un risultato che premia decenni di eccellenza nella conservazione e nella valorizzazione di un patrimonio documentario unico. Custodire le carte di Sturzo significa proteggere le radici di una visione che ha saputo coniugare politica e morale, ponendo la libertà e la sussidiarietà al centro del bene comune, dimostrando uno sguardo anticipatore di straordinaria attualità.”
L’Amb. Bartorelli Lombardo di Cumia, che ha consegnato il Certificato all’Archivio di Luigi Sturzo, ha
sottolineato l’importanza del Registro Unesco Memoria del Mondo che preserva il patrimonio documentario mondiale proteggendo per le generazioni future la storia e la memoria nazionale. Ha precisato come l’Archivio di Luigi Sturzo riflette perfettamente tutte le caratteristiche richieste dall’Unesco, motivo per cui la Candidatura è stata molto bene accolta a Parigi, divenendo il 14° bene italiano iscritto in questa lista e prescelta come simbolo di tutte le 73 iscrizioni per essa deliberate nel 2025.
Il Dott. Patuelli, ha definito la consegna del Certificato un’“emozione intellettuale”, ’“importante e meritato” riconoscimento “proprio nei profondi significati etici, oltre che culturali”, “che premiano la tradizione culturale che deriva da Luigi Sturzo e l’insigne costante attività dell’Istituto Sturzo”.
Il Prof. Malgeri si è soffermato sull’importanza che la transnazionalità e l’universalità hanno avuto nella
biografia, nel pensiero e nell’opera di Sturzo. Il pensiero sturziano, unico nel panorama delle dottrine
politiche, ha segnato profondamente la cultura politica del Novecento, divenendo punto di riferimento e
modello nella elaborazione ideologica e nella formazione dei movimenti e nei partiti di ispirazione cristiana in diversi contesti geografici a livello internazionale, influenzando e guidando la presenza politica e sociale dei cattolici, anche in Europa e in America.
La Dott.ssa Argiolas, promotrice e curatrice della Candidatura, ha illustrato i contenuti dell’Archivio di Sturzo, evidenziando la particolare connessione tra la dimensione internazionale e sovranazionale del pensiero e dell’opera di Sturzo con gli aspetti stilistici, formali e sinanche intimisti di cui il bene è portatore e che hanno motivato e consentito il riconoscimento Unesco in quanto garanti della trasmissione dei valori sociali, spirituali e comunitari richiesti.
Al termine della Cerimonia è seguita la visita dell’Archivio di Luigi Sturzo con un’esposizione di carte sturziane curata dall’Archivio Storico.

Programma

Comunicato Stampa

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