80 anni del voto alle donne: l’Istituto Sturzo promuove un grande percorso tra ricerca, didattica e progetto espositivo

Dalla ricerca sulle donne cattoliche nella Costituente alla mostra documentaria “Le Elette”, l’Istituto Luigi Sturzo celebra gli 80 anni del voto alla donne.

In occasione dell’80° anniversario dal primo voto femminile in Italia (1946-2026), l’Istituto Luigi Sturzo lancia un ampio ed articolato programma di iniziative culturali, didattiche e scientifiche per valorizzare il ruolo e l’eredità delle donne nella costruzione della democrazia italiana.

Il percorso prende le mosse dallo storico passaggio delle elezioni del 2 giugno 1946, quando per la prima volta le donne esercitarono il diritto di voto attivo e passivo. Attraverso la convergenza di due grandi iniziative, l’Istituto Sturzo intende far dialogare la memoria archivistica con la cittadinanza attiva e le nuove generazioni.

1. Il Progetto di ricerca: “1946, le Donne cattoliche, la democrazia, il voto”

Approvato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, il progetto si concentra sul contributo fondamentale delle donne cattoliche, costituenti e protagoniste della vita sociale e politica del Secondo Dopoguerra.

L’iniziativa valorizzerà i fondi dell’Archivio Storico dell’Istituto facenti capo a figure emblematiche come Angela Guidi Cingolani, Maria de Unterrichter Jervolino, Filomena Delli Castelli, fino a Tina Anselmi, Maria Eletta Martini, Franca Falcucci e Maria Luisa Paronetto Valier. Il progetto prevede:

  • Ricerca d’archivio e studio: valorizzazione di documenti inediti, periodici e patrimonio audiovisivo sulla piattaforma Digital Sturzo.
  • Digital Storytelling: produzione di podcast, video e contenuti social per avvicinare i linguaggi della storiografia ai più giovani.
  • Attività scientifiche ed editoriali: convegni di studio ed edizioni dedicate all’approfondimento storiografico.

2. Il Progetto espositivo e didattico: “Le Elette. La democrazia è partecipazione”

In concomitanza con le attività di ricerca scientifica e grazie al contributo di Fondazione Roma e della Fondazione Hanns Seidel, prende il via a Palazzo Baldassini la mostra documentaria “Le Elette – la democrazia è partecipazione”.

La mostra proporrà un’esperienza immersiva ed ecosostenibile aperta alle scuole e al pubblico, valorizzando il patrimonio archivistico e iconografico dell’Istituto e racconterà le biografie e le battaglie di grandi protagoniste della storia repubblicana.I giovani e gli studenti delle scuole secondarie saranno i principali protagonisti dell’iniziativa: parteciperanno a laboratori didattici con esperti pensati per riattualizzare i valori di partecipazione e cittadinanza consapevole.

Obiettivi e Finalità L’obiettivo primario è trasformare questa ricorrenza storica in un’occasione di alta formazione civile. Nello specifico, il progetto mira a:

  • Promuovere la cittadinanza attiva e consapevole tra i giovani;
  • Valorizzare il patrimonio documentario, archivistico e iconografico dell’Istituto Sturzo;
  • Contrastare il disinteresse politico dei ragazzi utilizzando linguaggi multimediali e contemporanei.

«Con queste iniziative l’Istituto Sturzo intende non solo celebrare una ricorrenza fondamentale per il Paese, ma offrire strumenti concreti affinché la lezione di impegno civile e democratico delle donne del 1946 continui a parlare ai giovani e alla società di oggi.»