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Pubblicazioni

I volumi e le riviste che l’Istituto cura sono il risultato delle ricerche portate avanti e dei momenti di approfondimento e divulgazione in ambito storico, sociologico e internazionale. Un’attività editoriale assidua che si pone come prosecuzione di quanto fatto dallo stesso Luigi Sturzo.

Riviste

Sociologia: rivista ideata da Sturzo negli anni del suo esilio americano e il cui primo numero è del 1956, è una delle più antiche pubblicazioni di sociologia edite in Italia.

Civitas: fondata da Filippo Meda nel 1919 e diretta in seguito da Guido Gonella e Paolo Emilio Taviani, la rivista ha ripreso le pubblicazioni nel 2013 in versione on line, ospitando approfondimenti e riflessioni che interessano il nostro Paese e la comunità internazionale.

Volumi

Corte Costituzionale e regionalismo: questioni e prospettive, di N. Antonetti, F. Cerniglia, A. Pajno (Rubbettino, 2025). Gli autori, a partire dagli spunti offerti dalla sentenza della Corte Costituzionale n. 192 del 2024 che ha annullato alcune disposizione della legge n. 86 del 2024 (la cosiddetta Legge Calderoli) di attuazione dell’autonomia differenziata, presentano i loro punti di vista sulle prospettive dell’autonomia differenziata e del regionalismo italiano. Quest’ultimo deve trovare un ragionevole equilibrio tra differenziazione e eguaglianza nel godimento dei diritti in un Paese come il nostro segnato ancora da profondi divari economici e sociali.

La crisi della Repubblica nel carteggio Andreotti – Cossiga 1991-1992 – III Volume, a cura di Luca Micheletta (Edizioni di Storia e Letteratura, 2025). La corrispondenza tra Cossiga e Andreotti in questo volume copre un arco temporale che va dal 29 luglio 1991 al 28 aprile 1992, giorno delle dimissioni anticipate del presidente della Repubblica. La corrispondenza tutta tra i due statisti, toccando aspetti governativi, umani e istituzionali, restituisce le voci di due tra i maggiori protagonisti della vita politica italiana di quegli anni. Correda il volume un’appendice che segue la corrispondenza tra i due statisti, entrambi senatori a vita, dal maggio 1992 fino al luglio 2010, tre settimane prima della scomparsa dello statista sardo.

La crisi della Repubblica nel carteggio Andreotti – Cossiga 1990-1991 – II Volume, a cura di Luca Micheletta (Edizioni di Storia e Letteratura, 2025). La fitta corrispondenza tra Giulio Andreotti e Francesco Cossiga, risale al periodo tra il 27 settembre 1990 e il 25 luglio 1991, è incentrata sulla crisi del Golfo e sull’operazione Gladio. Dal carteggio emerge in particolar modo la figura di Cossiga, che tenta, con avvisi e raccomandazioni al governo, di trovare soluzioni che rendano compatibile la Costituzione e gli impegni militari assunti. Tra gli altri argomenti significativi: l’attacco del PDS nei confronti del capo dello Stato, il referendum per l’abolizione delle preferenze plurime nelle elezioni della Camera e le origini del messaggio sulle riforme istituzionali inviato da Cossiga, in cui emergono i dissensi politici e personali con Andreotti e il senso di isolamento da alcuni settori della DC.

La crisi della Repubblica nel carteggio Andreotti – Cossiga 1985-1990 – I Volume, a cura di Luca Micheletta (Edizioni di Storia e Letteratura, 2024). Sullo sfondo dei mutamenti epocali che vedono l’avvio della fine della Guerra fredda, la riunificazione della Germania e, dall’agosto 1990, l’invasione del Kuwait da parte dell’Iraq, il carteggio pubblicato in questo volume testimonia l’azione di Cossiga per meglio definire il ruolo del presidente della Repubblica sulle questioni dell’amnistia, del Consiglio Supremo di Difesa e, soprattutto, del comando delle Forze Armate.

Attilio Piccioni e la democrazia italiana” a cura di G. Tarli Barbieri e M. Truffelli con introduzione di N. Antonetti, (Il Mulino Edizioni, 2024). Attilio Piccioni (1892-1976) è stato uno dei principali esponenti della generazione di uomini politici che, dopo una prima militanza nelle fila del Partito popolare sturziano, diedero vita alla Democrazia cristiana. Succeduto ad Alcide De Gasperi alla segreteria del partito tra il 1946 e il 1948, fu membro influente della Costituente e più volte deputato e senatore, ricoprendo nel corso di sei legislature numerosi importanti incarichi ministeriali e di partito. Il volume ne ripercorre la biografia politica, gettando luce sulla figura di un
protagonista centrale della rinascita e del consolidamento della democrazia italiana.

Stato e sistema delle autonomie dopo la pandemia. A cura di N. Antonetti e A. Pajno (Il Mulino, 2022). Il volume mette a fuoco i problemi legati all’incerta o mancata attuazione della riforma del Titolo V della Costituzione del 2001, che ha prodotto le diffuse difficoltà registrate, specie nella stagione della pandemia da Covid 19, nei rapporti di competenze tra i diversi livelli di governo. I contributi pongono l’accento, sulla necessità di ridefinire ruoli e funzioni del nostro sistema delle autonomie in vista degli impegni assunti per la corretta gestione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), con le sue missioni e le sue risorse.

Andreotti e Gorbačëv. Lettere e documenti 1985-1991, a cura di M. Bucarelli e S. Pons (Edizioni di Storia e Letteratura, 2021). Tra il 1985 e 1989 prende forma la peculiare posizione del governo italiano nei confronti del tentativo riformista in atto in URSS, posizione che lo distingue dagli altri componenti del G7. Ne è protagonista Andreotti, che giudicava l’evoluzione del comunismo gorbačëviano un fenomeno complessivamente positivo per la società sovietica e per la politica internazionale. Passata la prova di eventi epocali come il crollo del muro di Berlino, la riunificazione tedesca, la prima Guerra del Golfo, quella sintonia e il disegno strategico di cui era espressione si sarebbero infatti infranti nella fine dell’Unione sovietica del dicembre 1991.

Da Versailles (1919) a Berlino (1989). La lunga storia dell’Europa nel secolo breve, a cura di N. Antonetti e P. Pombeni (Il Mulino, 2020). Questo volume offre una serie di riflessioni sulla complessità della vicenda che si è snodata fra due date simboliche: la conferenza di Versailles e la caduta del muro di Berlino. A cent’anni dal primo e a trent’anni dal secondo, nelle pagine si ragiona su una storia che ha visto mutare la geografia, i sistemi politici e sociali, la cultura, le relazioni internazionali, fino a giungere alle radici della crisi che attualmente coinvolge il nostro continente. Indice del volume

Emilio Colombo. Protagonista della storia italiana ed europea del Novecento, a cura di N. Antonetti (Rubbettino, 2020). Il volume, raccoglie gli interventi del Seminario di studi “Emilio Colombo. Protagonista della storia italiana ed europea del Novecento” tenutosi il 9 dicembre 2019 alla presenza del Presidente della Repubblica e sotto l’alto patrocinio del Parlamento europeo. Un approfondimento e una rivisitazione della figura di Emilio Colombo, uno dei più importanti protagonisti della storia italiana ed europea del ‘900. L’incontro ha rappresentato, altresì, l’occasione per presentare l’archivio personale di Emilio Colombo, recentemente acquisito dall’Istituto Sturzo, per il cui riordinamento e digitalizzazione è stata firmata una Convenzione con l’Istituto Universitario Europeo di Firenze.

Discorsi sul “Popolo”. Popolarismo e Populismo, a cura di N. Antonetti (Editoriale Scientifica, 2020).  Il volume è il frutto del ciclo di seminari tenutosi nel corso del 2017 sul tema Popolarismo e populismo, e vuole mettere in relazione i due termini per rilevare, in particolare, la profonda attualità del popolarismo: una attualità che si è cercato di cogliere proprio in relazione e, come è risultato, in alternativa al populismo. Leggi l’introduzione al volume

Riflessioni sul futuro dell’Europa. Un dialogo generazionale per rilanciare l’UE, (Editoriale Scientifica, 2020) frutto del progetto che l’Istituto Luigi Sturzo ha portato avanti con il supporto del MAECI per promuovere un dibattito sulle sorti dell’Europa, il volume raccoglie venti riflessioni, che ruotano intorno al tema della democrazia e della rule of law, dell’UE come progetto politico, del contributo dei giovani e della cultura europea come fattore unificante, dell’integrazione e della politica di immigrazione, con il tentativo di fornire anche degli spunti concreti in termini di policy in vista della Conferenza sul Futuro dell’Europa. Il volume, con la prefazione del Prof. Nicola Antonetti e l’introduzione dal Min.Plen. Armando Barucco e dal Segr.Leg. Lorenzo Vai, è stato curato da Loredana Teodorescu.

Il Municipalismo di Luigi Sturzo, a cura di N. Antonetti e M. Naro (Edizioni il Mulino, 2019). Nel volume è studiata la prima espressione concreta dell’impegno politico di Luigi Sturzo, vale a dire il programma municipale con il quale, all’inizio del Novecento, egli intendeva riportare i cattolici a essere fattivamente presenti in seno alla società. Per questo, a Caltanissetta, tra il 5 e il 7 novembre 1902, radunò i consiglieri comunali e provinciali che erano stati eletti in liste civiche d’ispirazione cattolica, guardando già a un partito municipale capace di garantire un’efficace rappresentanza degli ideali sociali di matrice cristiana negli enti locali. Di fatto, in quell’occasione, sorse l’embrione di quello che sarebbe stato poi il Partito Popolare Italiano

Anderotti e Gheddafi. Lettere e documenti 1983-2006, a cura di M. Bucarelli e L. Micheletta (Edizioni di Storia e Letteratura, 2019)- Il volume raccoglie lettere, appunti riservati, verbali di incontri fino a oggi inediti relativi ai rapporti tra Andreotti e Gheddafi, quindi tra Italia e Libia, nel periodo 1983-1992. I documenti, suddivisi in due parti e preceduti da due introduzioni, consentono di comprendere le caratteristiche dei rapporti italo-libici e le finalità che Andreotti si pose nei suoi tentativi di mediazione e di dialogo in uno dei momenti più complessi per l’Italia e i suoi rapporti internazionali.

Le culture della Repubblica per l’Europa, (Quaderno 1 – Edizione Scientifica, 2019). Europa, democrazia, libertà: questi i temi cardine della giornata di studio dello scorso 7 marzo 2019 di lancio del Manifesto  “Le culture della Repubblica per l’Europa” sottoscritto da numerose Fondazioni e Istituti culturali. Gli interventi e i contributi contenuti in questo agile volume racchiudono la riflessione proposta per avviare un dibattito sulle principali sfide da affrontare in Europa: è urgente difendere la democrazia europea contro i pericoli che insorgono quando si mettono in discussione i cardini della convivenza tra i popoli europei.

La politica europea e italiana di Piero Malvestiti, a cura di C. Argiolas e  A. Becherucci (Edizioni di Storia e Letteratura, 2018). Il volume raccoglie i contributi presentati nel corso della giornata di riflessione  organizzata presso la sede degli Archivi Storici dell’Unione Europea a Firenze in occasione dell’apertura al pubblico dell’archivio di Piero Malvestiti. Grazie agli interventi di rappresentanti delle istituzioni europee e nazionali,  di accademici e dei familiari, il volume rende il dovuto merito all’importante  contributo di Malvestiti a favore dell’integrazione europea.

Andreotti, Gheddafi e le relazioni italo-libiche, a cura di M. Bucarelli e L. Micheletta, (Edizioni Studium, 2018). I saggi raccolti nel volume, frutto dello studio della documentazione dell’Archivio Giulio Andreotti conservato presso l’Istituto Luigi Sturzo, sono dedicati a vari aspetti, momenti e problemi della politica libica condotta dai governi italiani. La special partnership con la Libia rivoluzionaria di Gheddafi è stata uno degli aspetti più importanti della politica estera dell’Italia repubblicana. Geopolitica, sicurezza reciproca, approvvigionamento energetico, interscambio commerciale e, infine, migrazioni, hanno costituito la trama di una relazione che questo volume approfondisce attraverso le carte, finora inesplorate, conservate nell’archivio di Giulio Andreotti. 

Aldo Moro nella Storia della Repubblica, a cura di N. Antonetti (Il Mulino Edizioni, 2018). Il volume vuole ampliare le conoscenze sull’attività di governo svolta da Aldo Moro e di rinnovare l’immagine pubblica che di lui si è, spesso in modo incompleto, costruita. I saggi proposti rappresentano uno strumento prezioso per la densità della sua riflessione culturale e politica e per le diverse esperienze che ne costituiscono la vita, per esaminare l’opera di un politico del calibro di Aldo Moro, la cui identità, è difficilmente omologabile a quella del ceto dirigente della sua epoca.

Attualità del popolarismo? (Quaderno Zero – Editoriale Scientifica, 2018). In occasione delle Celebrazioni per il centenario della fondazione del Partito popolare italiano e della ricorrenza dei sessant’anni dalla morte di Luigi Sturzo, l’Istituto riprende le attività della storica e prestigiosa della rivista “Civitas” con il Quaderno numero zero dedicato ad una riflessione sull’attualità del popolarismo. Al Quaderno seguiranno presto altri volumi incentrati sulle questioni salienti della vita contemporanea.

Luigi Sturzo. A tutti gli uomini liberi e forti, a cura di N. Antonetti (Rubbettino Editore, 2018). Un saggio storico sui contenuti politici relativi ai documenti inediti preparatori dell’”Appello a tutti gli uomini liberi e forti”, del Programma e dello Statuto, conservati presso l’Archivio dell’Istituto Luigi Sturzo, con una raccolta di profili biografici dei firmatari dell’Appello.

I cattolici democratici e la Costituzione di N. Antonetti, U. De Siervo, F. Malgeri (Rubbettino Editore, 2017). Il volume ripercorre il travaglio culturale e politico vissuto dall’intera cattolicità italiana nella stagione della Costituente. Già nelle Idee ricostruttive della DC del 1943 De Gasperi aveva posto la difesa della libertà come «premessa indispensabile» per arginare i totalitarismi; in seguito, nel Codice di Camaldoli, scritto tra il 1943 e il 1945, furono discussi i temi dello Stato e dei suoi rapporti con la società, nella prospettiva di un assetto politico socialmente avanzato e pluralista. Durante i lavori della Costituente, Dossetti, La Pira, Fanfani, Lazzati, Moro si adoperarono per affermare una concezione dello Stato democratico inteso non semplicemente come insieme di procedure, ma come realtà che traggono la loro ragion d’essere da ispirazioni culturali e si esprimono in indirizzi sociali solidali e pacifici.

Giulio Andreotti e l’Europa, a cura di: F. Lefebvre D’Ovidio e L. Micheletta (Edizioni di Storia e Letteratura, 2017)

Ripensare l’Europa: governance e riforme

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Prosegue il dialogo generazionale sulle modalità per rilanciare il progetto di integrazione europea

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L’Istituto Luigi Sturzo, in questa breve serie di incontri, intende fornire un percorso di riflessione

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