CRISI INTERNAZIONALI – L’Achille Lauro e Sigonella

INTERNATIONAL CRISES – Achille Lauro and Sigonella

Vignette

21. Giorgio Forattini, “Proprietà fondiaria”, ottobre 1985

22. Emilio Giannelli, “La Repubblica”, 11 ottobre 1985

23. Giorgio Forattini, “La Repubblica”, 12 ottobre 1985

24. Ugo Marantonio, “Il Giornale”, 12 ottobre 1985

25. Massimo Bucchi, “La Repubblica”, 16 ottobre 1985

26. Giorgio Forattini, “La Repubblica”, 17 ottobre 1985

27. Giorgio Forattini, “La Repubblica”, 19 ottobre 1985

28. Emilio Giannelli, “La Repubblica”, 23 ottobre 1985

29. Mariano Congiu, “Sorrisi e Canzoni TV”, 27 ottobre 1985

30. Rombaccio, “Rombo”, 29 ottobre 1985

Personaggi presenti nelle vignette

Giulio Andreotti, ministro degli Affari esteri (nn. 21-30)

Bettino Craxi, presidente del Consiglio dei ministri (nn. 21-23, 25-29)

Giovanni Spadolini, ministro della Difesa (nn. 22, 25-27)

Yasser Arafat, presidente dell’Organizzazione per la liberazione della Palestina (nn. 24-25)

Ronald W. Reagan, presidente degli Stati Uniti d’America (nn. 24, 28)

Contesto

Nell’ottobre 1985 quattro terroristi palestinesi dirottarono al largo dell’Egitto la nave da crociera italiana Achille Lauro, prendendo in ostaggio i passeggeri e uccidendo il cittadino statunitense Leon Klinghoffer.

I dirottatori si arresero dopo 48 ore, grazie alla mediazione di Abu Abbas, dirigente del Fronte per la liberazione della Palestina (FLP), inviato da Yasser Arafat, presidente dell’Organizzazione per la liberazione della Palestina (OLP).

Durante la gestione della crisi, il presidente del Consiglio dei ministri Bettino Craxi e il ministro degli Affari esteri Giulio Andreotti contrastarono con fermezza le posizioni del governo degli Stati Uniti d’America, rifiutando la consegna immediata dei dirottatori e di Abu Abbas, accusato da Washington di gravi responsabilità in atti di terrorismo.

Particolarmente tesa fu la situazione che si verificò nella base militare NATO di Sigonella, in Sicilia, dove il Boeing egiziano con i terroristi a bordo fu costretto ad atterrare da apparecchi USA e dove marines americani giunsero quasi al conflitto armato con militari italiani nel tentativo di catturare i passeggeri. Nonostante la grave tensione creatasi, anche a causa della posizione filoamericana del ministro della Difesa Giovanni Spadolini, il presidente Craxi ribadì che i sequestratori sarebbero stati processati dalla giustizia italiana.

Fonti presso l’Archivio Giulio Andreotti

prat. 161 Nave Achille Lauro e questione di Sigonella

Visita l’Archivio Giulio Andreotti

English version

21. Giorgio Forattini, “Proprietà fondiaria”, ottobre 1985

22. Emilio Giannelli, “La Repubblica”, 11 ottobre 1985

23. Giorgio Forattini, “La Repubblica”, 12 ottobre 1985

24. Ugo Marantonio, “Il Giornale”, 12 ottobre 1985

25. Massimo Bucchi, “La Repubblica”, 16 ottobre 1985

26. Giorgio Forattini, “La Repubblica”, 17 ottobre 1985

27. Giorgio Forattini, “La Repubblica”, 19 ottobre 1985

28. Emilio Giannelli, “La Repubblica”, 23 ottobre 1985

29. Mariano Congiu, “Sorrisi e Canzoni TV”, 27 ottobre 1985

30. Rombaccio, “Rombo”, 29 ottobre 1985

CHARACTERS FEATURED IN THE SATIRICAL VIGNETTES

Giulio Andreotti, Minister of Foreign Affairs (nn. 21-30)

Bettino Craxi, Prime Minister (nos. 21-23, 25-29)

Giovanni Spadolini, Minister of Defence (nn. 22, 25-27)

Yasser Arafat, President of the Palestine Liberation Organisation (nos. 24-25)

Ronald W. Reagan, President of the United States of America (nos. 24, 28)

CONTEXT

In October 1985, four Palestinian terrorists hijacked the Italian cruise ship Achille Lauro, taking the passengers hostage and killing US citizen Leon Klinghoffer.

The hijackers surrendered after 48 hours, thanks to the mediation of Abu Abbas, leader of the Front for the Liberation of Palestine (FLP), sent by Yasser Arafat, president of the Palestine Liberation Organisation (PLO).

During the management of the crisis, Prime Minister Bettino Craxi and Minister of Foreign Affairs Giulio Andreotti firmly opposed the positions of the government of the United States of America, refusing the immediate surrender of the hijackers and of Abu Abbas, accused by Washington of serious responsibility in acts of terrorism.

Particularly tense was the situation at the NATO military base in Sigonella, Sicily, where the Egyptian Boeing with the terrorists on board was forced to land by US aircraft and where American marines almost came to armed conflict with Italian soldiers in an attempt to capture the passengers.

Despite the serious tension created, also due to the pro-American position of the Minister of Defence Giovanni Spadolini, President Craxi reiterated that the hijackers would be tried by Italian justice.

GIULIO ANDREOTTI ARCHIVE SOURCES

prac. 161 Ship Achille Lauro and the Sigonella issue

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