E’ uscito il volume “Corte costituzionale e regionalismo: questioni e prospettive”, (Rubbettino editore) a cura di Nicola Antonetti (Presidente dell’Istituto Luigi Sturzo), Floriana Cerniglia e Alessandro Pajno.
L’opera giunge in un momento cruciale per il dibattito istituzionale italiano, prendendo le mosse dalla recente sentenza n. 192 del 2024 della Corte Costituzionale. Tale pronuncia ha segnato un punto di svolta fondamentale, annullando alcune disposizioni della Legge n. 86/2024 (la cosiddetta “Legge Calderoli”) sull’autonomia differenziata e offrendo interpretazioni decisive per il futuro del regionalismo nel nostro Paese. I curatori presentano i loro punti dio vista sulle prospettive dell’autonomia differenziata e del regionalismo italiano. Quest’ultimo deve trovare un ragionevole equilibrio tra differenziazione e eguaglianza in un Paese segnato ancora da profondi divari economici e sociali. Un divario territoriale che – dall’Unità in poi – non è masi stato colmato.



