16 Giugno 2020

2 giugno 1946

Attraverso una selezione di materiale archivistico e bibliografico, il percorso digitale vuole essere un approfondimento sul referendum istituzionale e sulla giornata elettorale del 2 giugno: la prima a suffragio universale che vide la partecipazione delle donne al voto.

I materiali selezionati, tra articoli del quotidiano “Il Popolo”, manifesti di partito, saggi di Luigi Sturzo, documenti e manoscritti provenienti dall’Archivio Giulio Andreotti, oltre a una breve testimonianza del Prof. Nicola Antonetti, vogliono evidenziare il modo in cui l’evento referendario venne ricordato e promosso anche negli anni seguenti, dalla Dcche ebbe un ruolo fondamentale, pur fra contraddizioni interne, nella vittoria della Repubblica.

Per ulteriori informazioni

News Correlate

Patrimonio, Storia e culture del Novecento

Il Traguardo. Il periodico di propaganda della Dc ora in digitale

Il periodico di propaganda della Dc ora in digitale

<strong>Il Traguardo.</strong> Il periodico di propaganda della Dc ora in digitale
<strong>“Europa” e “Cooperazione Internazionale”</strong>: le nuove pratiche inventariate dell’Archivio Giulio Andreotti
Patrimonio, Storia e culture del Novecento

“Europa” e “Cooperazione Internazionale”: le nuove pratiche inventariate dell’Archivio Giulio Andreotti

È terminato il lavoro di ordinamento

Patrimonio, Sturzo e popolarismo

“La Mafia” di Luigi Sturzo nell’edizione radiofonica del 1978

«La mafia dalla Sicilia risalirà l’intera penisola per forse portarsi anche al di là delle Alpi».

“La Mafia” di Luigi Sturzo nell’edizione radiofonica del 1978