BLOCCO OCCIDENTALE E BLOCCO SOVIETICO – Il PCI al governo

WESTERN BLOCK AND SOVIET BLOCK – The PCI in government

Vignette

39. Giorgio Forattini, “La Repubblica”, 19 gennaio 1977

40. Giorgio Forattini, “La Repubblica”, 21 gennaio 1977

41. Giorgio Forattini, “La Repubblica”, 11 maggio 1977

42. Alessandro Vannini, “Rinascita”, luglio 1977

43. Giorgio Forattini, “La Repubblica”, 19 luglio 1977

44. Franco Bruna, “Stampa Sera”, 1° agosto 1977

45. Giorgio Forattini, “Panorama”, 9 agosto 1977

46. “Il Tempo” (dal “The Economist”), 22 gennaio 1978

47. Ugo Marantonio, “Il Giornale”, 3 giugno 1978

48. Riccardo Manzi, “Il Giornale”, 27 dicembre 1978

Personaggi presenti nelle vignette

Giulio Andreotti, presidente del Consiglio dei ministri (nn. 39-48)

Enrico Berlinguer, segretario del Partito comunista italiano (nn. 39-40, 44, 45, 46)

Helmut Schmidt, cancelliere della Repubblica Federale di Germania (nn. 39-40)

James E. “Jimmy” Carter, presidente degli Stati Uniti d’America (nn. 41-42, 47)

Valéry Giscard d’Estaing, presidente della Repubblica Francese (n. 43)

Contesto

Nella seconda metà degli Anni Settanta, l’Italia si trovò in una difficile situazione nei rapporti con i tradizionali alleati europei e occidentali, timorosi sulle capacità del Paese di superare la grave situazione economica e politica interna e ostili al coinvolgimento del Partito comunista italiano nel governo.

In questo quadro Giulio Andreotti, di nuovo presidente del Consiglio dei ministri dal 1976 al 1979, svolse un ruolo centrale nel convincere le autorità americane e occidentali della immutata posizione internazionale della Democrazia cristiana, pur in uno scenario di collaborazione con il PCI. Questo, d’altronde, aveva cambiato posizione, aderendo al processo di costruzione europea e accettando la collocazione del Paese nella NATO.

Fonti presso l’Archivio Giulio Andreotti

serie Governi, III Governo Andreotti

prat. 288 Partito Comunista Italiano e Comunismo

Visita l’Archivio Giulio Andreotti

English version

39. Giorgio Forattini, “La Repubblica”, 19 January 1977

40. Giorgio Forattini, “La Repubblica”, 21 January 1977

41. Giorgio Forattini, “La Repubblica”, 11 May 1977

42. Alessandro Vannini, “Rinascita”, July 1977

43. Giorgio Forattini, “La Repubblica”, 19 July 1977

44. Franco Bruna, “Stampa Sera”, 1 August 1977

45. Giorgio Forattini, “Panorama”, 9 August 1977

46. “Il Tempo” (from “The Economist”), 22 January 1978

47. Ugo Marantonio, “Il Giornale”, 3 June 1978

48. Riccardo Manzi, “Il Giornale”, 27 December 1978

CHARACTERS FEATURED IN THE SATIRICAL VIGNETTES

Giulio Andreotti, president of the Council of Ministers (nn. 39-48)

Enrico Berlinguer, secretary of the Italian Communist Party (nn. 39-40, 44, 45, 46)

Helmut Schmidt, Chancellor of the Federal Republic of Germany (nn. 39-40)

James E. “Jimmy” Carter, President of the United States of America (nn. 41-42, 47)

Valéry Giscard d’Estaing, President of the French Republic (n. 43)

CONTEXT

In the second half of the Seventies, Italy found itself in a difficult situation in relations with its traditional European and Western allies, fearful of the country’s ability to overcome the serious internal economic and political situation and hostile to the involvement of the Italian Communist Party in the government.

In this context, Giulio Andreotti, again president of the Council of Ministers from 1976 to 1979, played a central role in convincing the American and Western authorities of the unchanged international position of the Christian Democrats, despite a scenario of collaboration with the PCI. This, moreover, had changed its position, adhering to the process of European construction and accepting the country’s place in NATO.

GIULIO ANDREOTTI ARCHIVE SOURCES

Governments series, III Andreotti Government

prac. 288 Italian Communist Party and Communism

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