Patrimonio bibliografico

La Biblioteca dell’Istituto Luigi Sturzo  nasce insieme all’Istituto stesso  nel 1951 dando seguito alla volontà di Luigi Sturzo di creare un ente culturale che contribuisse alla formazione delle nuove classi dirigenti nei diversi campi dalla sociologia alla ricerca al diritto e all’economia. Il nucleo iniziale del materiale  bibliografico era soprattutto monografie ed opuscoli raccolti dallo stesso Sturzo e dai suoi più stretti collaboratori incaricati di catalogare e raccogliere tutto ciò che fosse attinente alle materie a lui più care.  Il lavoro di ricerca svolto da allora fino ad oggi ha fatto sì che si costituisse un patrimonio librario unico, raro, di difficile reperibilità e di insostituibile importanza, sia per la storia della nascita e dello sviluppo delle scienze sociali nel nostro Paese, sia per la storia del pensiero politico cattolico dal secolo scorso ad oggi. Un ulteriore incremento si è avuto grazie all’acquisizione di 30 donazione che hanno arricchito notevolmente il patrimonio librario. Meritano di essere ricordati il Fondo Lelli con opere di sociologia, storia dei partiti politici e classici in lingua originale, il fondo Maroi dedicato a opere giuridiche, e i fondi degli storici Vittorio Emanuela Giuntella, Gabriele De Rosa e Pietro Scoppola che nel loro complesso documentano la storia del cattolicesimo democratico dalla fine dell’Ottocento ad oggi. La Biblioteca possiede ad oggi un patrimonio di oltre 140.000 volumi monografici e cura l’aggiornamento di 60 periodici, per un totale tra accesi e spenti di 600, attinenti alle discipline sociologiche, storiche, antropologiche e politiche di produzione italiana ed internazionale

Fondi A e B: n 11.407 vol. monografici catalogati in SBN.

Costituiscono il nucleo storico della biblioteca. Comprendono anche la parte di volumi di Luigi Sturzo stesso, purtroppo negli anni cinquanta inglobata con il resto del posseduto librario. I classici conservati in queste sezioni sono di rara importanza perché per la maggior parte sono prime edizioni in lingua originale e seguono le seguente suddivisione tematica (ambito europeo  nei sec. XIX e XX )

Fondi  generali

 n. 1.780      vol. monografici catalogati in SBN

 n. 2.300      vol. monografici catalogati in SBN

ENC n. 184     vol. monografici catalogati in SBN

 n. 10.050    vol. monografici catalogati in SBN

G  n. 4.800     vol. monografici catalogati in SBN

Riviste

RIV.         450  periodici catalogati in SBN

RIV/S      140 periodici catalogati in SBN                

Miscellanee Sturzo                10.000 fascicoli, estratti e monografie

Miscellanee Maroi                 8.000   fascicoli, estratti e monografie

Fondi bibliografici

Il patrimonio bibliografico è stato ampliato e arricchito grazie  alla donazione di  30  fondi storici, di seguito indicati in ordine alfabetico. Sono generalmente biblioteche donate da privati o enti composte da monografie, collezioni di periodici e letteratura grigia.

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Fondo Archivio Giulio Andreotti • 1919-2013

Donato da Giulio Andreotti è costituito da volumi monografici, riguardanti quasi esclusivamente la storia italiana e straniera dell’ultima parte del ventesimo secolo (storia dei partiti politici, storia della chiesa, critiche sociologiche, numerosissime biografie). La Biblioteca dell’Archivio Giulio Andreotti é costituita da 8.000 volumi suddivisi in diverse sezioni che seguono la numerazione dei documenti d’archivio secondo una precisa corrispondenza con la pratica archivistica

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Fondo Roberto Barberi • 1947-2008

Direttore editoriale e storico.

Impegnato da sempre nei movimenti cattolici. Ha proseguito con l’attività politica nella Democrazia cristiana e nel PPI ricoprendo cariche rappresentative. Grande conoscitore di storia ha scritto e curato testi tra cui un manuale, volumi di enciclopedia, opere di divulgazione. Ha collaborato al periodico “Social trends”, ideato e curato l’inserto culturale di “Europa”. Ha ricoperto per la casa editrice Jaca Book il ruolo di capo ufficio stampa.

Tale fondo è costituito dal oltre 3.500 volumi riguardanti il pensiero politico, la storia d’Italia e della Chiesa del ventesimo secolo.

fondo SBN

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Fondo Silvano Burgalassi • 1921-2004

Direttore editoriale e storico.

Impegnato da sempre nei movimenti cattolici. Ha proseguito con l’attività politica nella Democrazia cristiana e nel PPI ricoprendo cariche rappresentative. Grande conoscitore di storia ha scritto e curato testi tra cui un manuale, volumi di enciclopedia, opere di divulgazione. Ha collaborato al periodico “Social trends”, ideato e curato l’inserto culturale di “Europa”. Ha ricoperto per la casa editrice Jaca Book il ruolo di capo ufficio stampa.

Tale fondo è costituito dal oltre 3.500 volumi riguardanti il pensiero politico, la storia d’Italia e della Chiesa del ventesimo secolo.

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Fondo Domenico Contigliozzi • 1921-1990

Militante fin dal 1935 nell’AC, partecipò alla creazione del movimento giovanile Democrazia Cristiana (1943).

Giornalista (La punta, Politica d’oggi, Tendenza), antifascista, divenne avvocato e membro di molte associazioni cattoliche e fino al 1951 fu componente del Comitato romano Democrazia Cristiana, più volte membro della Giunta esecutiva. Nel 1948 fondò l’Associazione dei comitati di rione e di borgata, che aveva lo scopo di creare una base partecipativa di supporto all’attività amministrativa della Democrazia Cristiana romana.

Eletto alle comunali del 1952, abbandonò nel 1960 l’attività politica per dedicarsi interamente all’impegno forense.

E’ costituito da n. 267 vol. monografici catalogati in SBN.

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Fondo Carlo Curcio • 1898-1971

Laureato in giurisprudenza, combattente sul fronte del Piave nella Prima guerra mondiale, giornalista professionista dal 1922 al 1934, dal 1928 docente di Storia delle dottrine politiche all’Università di Perugia, dal 1934 ordinario. Dal 1938 al 1943 preside della facoltà di Scienze politiche a Perugia. Il 1950 segna il passaggio a Firenze, dove rimane fino al 1968, anno in cui lascia l’insegnamento per limiti d’età. Uomo d’origini napoletane, che ha attraversato in maniera originale il secolo delle guerre, distinguendosi per l’importanza delle ricerche effettuate nelle sue opere, che tutt’oggi suscitano interesse storiografico.

E’ costituito da n. 1.797 vol. monografici catalogati in SBN

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Fondo Fulvio D’Amato

Amico di Luigi Sturzo, cattolico popolare.

In esso sono contenute rare opere riguardanti il pensiero politico e sociale dei cattolici tra le due guerre e sul pensiero del movimento cattolico italiano.

Il fondo è costituito da n. 927 vol. monografici catalogati in SBN

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Fondo della Democrazia Cristiana

Comprende volumi riguardanti la storia del Partito, le opere dei e sui maggiori rappresentati del movimento cattolico italiano, nonché singoli nuclei relativi a vari settori di interesse, sempre riguardanti la storia italiana del nostro secolo (elezioni, storia delle donne, scuola e diritto allo studio, politica europea, etc.).

Il Fondo contiene:
storie del movimento cattolico (locali e nazionali);
opere di carattere generale sulla storia moderna e contemporanea;
opere sulla fondazione del Partito Popolare Italiano;
opere di e su: De Gasperi, Murri, Dossetti, Toniolo, Sturzo, Spataro, Piccioni, Gronchi, Gioberti, Rosmini, Moro, Cavour, Mussolini, ..
documentazione varia sulla storia sociale della Chiesa (Atti delle Settimane sociali).
Il fondo è costituito da n. 5.895 vol. monografici catalogati in SBN

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Fondo Fernando Della Rocca

Giurista e storico, amico di Luigi Sturzo; ricchissimo di repertori, monografie italiane e straniere riguardanti discipline giuridiche e, soprattutto, storia contemporanea, della Chiesa e del movimento cattolico, completa ed integra i fondi già esistenti. Tale patrimonio bibliografico supera i 10.000 volumi, monografici e in serie, e annovera anche varie decine di trattati del Settecento ed Ottocento, riguardanti soprattutto discipline giuridiche, conservati in ottime condizioni. La donazione è completata dalle opere del Prof. Della Rocca stesso, comprensive di migliaia di estratti ed articoli, generalmente riguardanti materie giuridiche (con particolare riferimento al diritto di famiglia e alla storia del movimento cattolico italiano), da lui pubblicati nel corso della sua carriera di giurista

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Fondo Gabriele De Rosa • 1917-2009

E’ stato uno storico e politico italiano.

Nel 1958 vinse il concorso per la prima docenza di storia contemporanea in Italia. La medesima disciplina ha insegnato nelle università di Padova, di Salerno (di cui è stato rettore) e di Roma.

Nella sua attività di storico si è concentrato sul movimento cattolico in Italia e sulla Democrazia cristiana. È riconosciuto come uno dei più importanti autori italiani su entrambe le materie. È stato eletto senatore della Repubblica Italiana nella X e nella XI Legislatura, rivestendo nel 1993 il ruolo di capogruppo della Democrazia Cristiana.

Nella XII e nella XIII Legislatura è stato eletto deputato, prima per la Democrazia Cristiana poi per il PPI. Dal 1979 alla morte (2009) è stato presidente dell’Istituto Luigi Sturzo di Roma. Costituito da oltre 20.000 volumi, oltre 50 testate e circa 600 estratti inerenti la storia del pensiero cattolico, la storia politica e della religiosità italiana del novecento italiano. La biblioteca del Prof. De Rosa e la sua opera offrono nel loro insieme uno spaccato della storia contemporanea e soprattutto del pensiero cattolico del novecento italiano di insostituibile importanza. Il materiale monografico è completato dagli spogli delle opere collettanee, delle tesi selezionate dal Professore stesso e da tutti gli estratti suoi e a lui donati dagli studiosi.

Il fondo è costituito da 13.192 notizie bibliografiche e 275 tesi e 1.556 estratti catalogati in SBN.

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Fondo Fascismo

Comprende volumi pubblicati nel periodo fascista e riguardanti la storia e le opere del Ventennio provenienti dalla Biblioteca di Guido Buffarini Guidi (4 gennaio 1895 – 10 luglio 1945) che è stato un politico italiano.

E’ costituito da n. 549 vol. monografici catalogati in SBN

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Fondo Pio Fedele • 1911-2004

Docente di Storia del diritto canonico all’Università di Roma ‘La Sapienza’.

Prima di trasferirsi a Roma per insegnarvi, Pio Fedele era stato professore a Perugia per 37 anni, dal 1937 al 1974. Era nato civilista, con Roberto de Ruggero e Filippo Vassalli, e si era poi dedicato agli studi ecclesiastici e canonistici. Nel 1941, all’età di 30 anni, aveva pubblicato il Discorso generale sull’ordinamento canonico, in cui aveva messo criticamente a fuoco i nodi della giuridicità dell’ordinamento della Chiesa, tutta deviata, a suo giudizio, dallo scopo della salus animarum.

E’ costituito da oltre 5.000 volumi riguardanti discipline giuridiche e la storia della Chiesa moderna italiana (tale materiale, prima di essere collocato, è stato trattato tramite fumigazione da parte di una ditta specializzata per scongiurare l’eventuale presenza di insetti o microrganismi parassiti della carta). Non è catalogato.

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Fondo Vittorio Emanuele e Maria Cristina Giuntella • 1913–1996

E’ stato uno storico, docente e militare italiano. Dopo l’8 settembre 1943, tenente degli Alpini, fu uno degli ufficiali italiani che rifiutarono di servire i nazifascisti e fu internato in lager della Polonia e della Germania.

Storico, bibliotecario del Senato della Repubblica, docente di storia dell’età dell’illuminismo all’Università di Roma, ha dedicato i suoi studi alla Repubblica Romana. Costantemente impegnato per i diritti umani, è stato tra i più autorevoli rappresentanti dell’Opera Nomadi.

Era padre del giornalista del TG1 Paolo Giuntella. Il fondo include anche i volumi appartenuti alla figlia, Maria Cristina Giuntella, anch’essa storica del novecento e prematuramente scomparsa.

E’ costituito da n. vol. 5.439 monografici catalogati in SBN

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Fondo Marcello Lelli • 1944-1989

Docente universitario in Sociologia, fu tra i fondatori del Dipartimento di Economia, Istituzioni e Società dell’Università degli Studi di Sassari.

E’ costituito da n. vol. 4.108 monografici catalogati in SBN.

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Fondo Fulvio Maroi • 1891-1954

Giurista italiano fratello di Lanfranco. Già magistrato, passò all’insegnamento universitario nel 1929; fu professore di diritto civile nelle università di Parma, Torino e Roma. Collaborò alla riforma del codice civile. Studioso di larga cultura, coltivò pure e insegnò per incarico la papirologia giuridica. Oltre a corsi e monografie di diritto civile e agrario, diritto romano, epigrafia e papirologia giuridica, annotò, in collaborazione con P. Bonfante, Il diritto delle Pandette di B. Windscheid (trad. it., 3 voll., 1930); diresse il Dizionario pratico di diritto privato e rielaborò le Istituzioni di diritto privato di R. De Ruggiero (1940). I suoi Scritti giuridici (minori) sono stati pubblicati, raccolti in 2 voll., nel 1956.

Comprende circa 5.000 volumi e periodici e 2.000 opuscoli di argomento giuridico (diritto privato, diritto agrario, diritto pubblico, procedura civile, diritto romano), nonché opere di notevole pregio, dalla manualistica alla critica, alcune delle quali – cinquecentine e seicentine – introvabili e di rilevante interesse bibliografico. Il catalogo è disponibile in forma di schedario cartaceo.

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Fondo Gianfranco Merli • 1924-1998

Scrittore, storico, deputato in due legislature (la quinta e la sesta), presidente del comitato parlamentare di studio sul problema delle acque, è noto per aver legato il suo nome alla prima legge antinquinamento, la 319, discussa ed approvata nel 1976 e tuttora in vigore. Merli è stato uno dei più stretti collaboratori e capo ufficio stampa del Presidente della Repubblica Giovanni Gronchi. Promotore delle prime iniziative sulla salvaguardia dell’ambiente, quando si presentò l’emergenza alghe e venne costituita l’Autorità dell’Adriatico, Merli ne divenne segretario, dando indicazioni importanti sulle infrastrutture e sui progetti da realizzare per la tutela delle coste e del mare. Dopo essersi ritirato dalla vita politica, esercitò un’intensa attività di ricerche storiche, fondò e diresse, tra l’altro, i Quaderni di storia e cultura sociale, pubblicando numerosi studi di storia parlamentare. Negli ultimi mesi di vita promosse un comitato nazionale per il recupero dei beni culturali sommersi, con progetti di collaborazione in tutta l’area del Mediterraneo. Fondò inoltre l’associazione ambientalista Movimento Azzurro.

E’ costituito da n. vol. 4.744 monografici catalogati in SBN.

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Fondo Filippo Micheli

Fu un medico romano, appassionato di libro antico.

E’ costituito da n. vol. 852 monografici catalogati in SBN

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Fondo Bruno Nicolini • 1927-2012

Il fondo comprende il materiale raccolto dalle professoresse Roberta Cipollini e Giovanna Grenga in relazione alla loro ricerca svolta sulle popolazioni zingare in Italia ed Europa . E’ composto da 283 monografie ed estratti, 6 periodici tutti catalogati e inseriti in SBN, 197 documenti di letteratura grigia ordinati e catalogati su sistema informatico, completano la donazione materiale vario musicale e video. I libri e i documenti richiamano tutte le fasi dell’impegno religioso, scientifico e sociale di Don Bruno Nicolini nel corso di 50 anni di attività accanto alle popolazioni rom e sinti. Il fondo comprende buona parte delle monografie prodotte negli anni ’70-90 del ‘900 fino alle più recenti pubblicazioni a partire dal 2000 e da numerosi studiosi europei e americani impegnati nella conoscenza storica, antropologica e sociologica delle popolazioni romane.

Il materiale è costituito è 197 documenti di letteratura grigia e 220 monografie catalogate in SBN.

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Fondo Giancarlo Pesce

Medico, cultore della storia della chiesta cattolica.

Il fondo è costituito da n. vol. 443 monografici catalogati in SBN.

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Fondo Desiderio Pirovano • 1929-1997

Sacerdote, completò nella Compagnia di San Paolo gli studi di filosofia e teologia propedeutici al sacerdozio e fu ordinato a Roma in San Giovanni in Laterano il 20 dicembre del 1952. Conseguita la laurea in teologia presso l’Università gregoriana, chiese di essere incardinato nella Diocesi di Roma. Pastore, studioso, teologo, amico e collaboratore di don Angelo Tosato, padre Enrico di Rovasenda, Roberto Ruffilli, don Antonio Acerbi, Francesco Traniello e Pietro Scoppola.

E’ costituito da n. vol. 776 monografici catalogati in SBN.

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Fondo Piero Pratesi • 1925-2000

Laureato in Giurisprudenza, entra nel mondo del giornalismo.

Cattolico, collaborò al settimanale Settegiorni (che diresse con Ruggero Orfei), all’Avvenire e al Popolo (di cui divenne direttore nel 1963). Nel 1966 fu tra i vincitori del Premio Saint-Vincent per il giornalismo. Alle elezioni del 1976 fu con Raniero La Valle e altri tra gli intellettuali cattolici che si presentarono nelle liste del Partito comunista italiano. Nel 1979 non venne rieletto ma subentrò ad Alberto Asor Rosa, dimettendosi nel dicembre 1980 a favore di Luca Pavolini. Nel 1979 entrò come condirettore a Paese Sera, divenendone nel 1982 direttore responsabile, carica che tenne fino al 1984. Nel 1988 fu tra i fondatori di Avvenimenti.

E’ costituito da n. vol. 1.406 monografici catalogati in SBN.

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Fondo Giuseppe Rossini

Entrato in RAI nel 1959 dopo vent’anni di esperienza, nel 1979 è stato il fondatore, insieme ad altri e il primo direttore di Rai 3 in quota alla Democrazia Cristiana in area fanfaniana, insieme a Rai 3 nacque mezz’ora dopo anche il Tg3 diretto da Biagio Agnes (in quota Democrazia Cristiana) con condirettore Sandro Curzi (in quota PCI) e vicedirettore Alberto La Volpe (in quota PSI) e Orazio Guerra. Manterrà la carica di direttore di Rai 3 fino al 1987 quando per effetto della lottizzazione Rai 3 e il Tg3 passano sotto il controllo del PCI, come Rai 2 e il Tg2 andarono al PSI e Rai 1 e il Tg1 alla Democrazia Cristiana, Rossini assumerà proprio la direzione di Rai 1 prendendo il posto di Emanuele Milano, nel frattempo passato a dirigere Telemontecarlo, lasciando Rai 3 ad Angelo Guglielmi, manterrà la carica di direttore della rete ammiraglia della Rai fino al 1989).

La Biblioteca è costituita da circa 4.000 volumi monografici, una ventina di periodici (di diverse annate e alcuni dell’800 conservati in ottime condizioni) riguardanti le materie di studio e di lavoro del Prof. Rossini, ossia trattati classici sulla storia italiana del Novecento, storia dei movimenti politici di centro e, in particolar modo, la produzione di editori della Democrazia Cristiana come “Le cinque Lune”, di cui è stato uno degli ideatori e fondatori.

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Fondo Meuccio Ruini

Politico italiano, presidente del Senato nel 1953; senatore a vita dal 1963.

E’ costituito da n. vol. 234 monografici catalogati in SBN.

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Fondo Paolo Scandaletti

Scrittore ha pubblicato le biografie – premiate e tradotte all’estero – di Antonio da Padova (Rusconi, 1981, 4 edizioni – Marietti 2002, premio Castiglioncello per ia migliore biografia), di Galileo privato (Camunia, 2 edizioni), di Gaspara Stampa in Come ho amato (Rizzoli 1992) e di Chiara d’Assisi (Rizzoli BUR 2002). È anche autore di Venezia è caduta sulla fine della Serenissima (Neri Pozza 1997, 3 edizioni), premio Selezione Estense e premio dei Librai Città di Padova. Come giornalista, ha lavorato a II Gazzettino e alla direzione generale della RAI, ha pubblicato saggi politici e sulla comunicazione, dirige la rivista DESK e la ricerca sulle professioni dei comunicatori alla LUISS di Roma, insegna Storia del giornalismo all’università Suor Orsola di Napoli. È coordinatore del progetto “Rileggiamo la Grande Guerra” per la Regione Friuli – Venezia Giulia.

E’ costituito da n. vol. 1.481 monografici catalogati in SBN.

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Fondo Mario Scelba • 1901-1991

E’ stato un politico italiano, presidente del Consiglio dei ministri italiano dal 10 febbraio 1954 al 6 luglio 1955 e Presidente del Parlamento europeo dal 1969 al 1971. Con le elezioni del 1948 diventò deputato al Parlamento Italiano. Fu ministro dell’interno dal 2 febbraio 1947 al 7 luglio 1953 (dall’11 luglio al 18 settembre 1952 si fece sostituire da Giuseppe Spataro perché colpito da malattia), dal 10 febbraio 1954 al 6 luglio 1955 e dal 26 luglio 1960 al 21 febbraio 1961; fu Presidente del Consiglio dal 10 febbraio 1954 al 6 luglio 1955.

E’ costituito da n. vol. 280 monografici catalogati in SBN

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Fondo Pietro Scoppola • 1926-2007

Storico, docente e politico italiano, uno dei principali esponenti italiani del cattolicesimo democratico. Dal 1974 al 1978 è stato capo redattore della rivista Il Mulino.

Negli anni sessanta si schiera a favore di una legge che istituisca il divorzio, in dissenso rispetto alla posizione assunta in quella circostanza dalla Democrazia Cristiana, partito di riferimento di Scoppola. In particolare «nel 1974 fu tra i promotori dei Comitati per il “no” al referendum sul divorzio. La sua presa di posizione da cattolico militante fu ovviamente importantissima nella vittoria del “no”.» Fu invece favorevole al referendum che intendeva cancellare la legge 194 che legalizzava l’aborto in Italia, ritenendo che si trattava di una legge “abortista” e ispirata alla “deresponsabilizzazione” nei confronti della vita nascente.

Nella IX legislatura (1983-’87) viene eletto senatore – indipendente nelle liste della Democrazia Cristiana. È stato uno dei massimi studiosi al mondo della figura di Alcide De Gasperi.

Nel 1992 aderisce al movimento politico Unione dei Progressisti 18 ottobre. Negli ultimi anni si era avvicinato alla Margherita, in particolare al gruppo dei Popolari. Dal 2003 al 2007, è stato presidente nazionale della Rete dei Cittadini per l’Ulivo. È stato professore ordinario di Storia contemporanea all’Università La Sapienza di Roma.

La catalogazione del fondo, costituito da circa 6.000 volumi, è in fase conclusiva.

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Fondo della Società del Servizio Sociale

Consta di opere in lingua italiana e soprattutto inglese, donati dalla SOSTOSS – Società per la Storia del Servizio Sociale. Riguardano prevalentemente la storia dell’edilizia residenziale pubblica, l’urbanistica, la politica del territorio, l’attività degli enti locali, il servizio sociale in area urbana, la metodologia di servizio sociale, l’attività dei centri sociali fino agli anni ’70; è stato recentemente arricchito di altro materiale periodico e monografico appartenuto a Mons. Giovanni Cattaui De Menasce.

E’ costituito da n. vol. 820 monografici catalogati in SBN.

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Fondo Emo Sparisci • 1921-2005

E’ stato alto funzionario della camera dei Deputati e Segretario Particolare di Giovanni Gronchi negli anni in cui era Presidente della Camera e Presidente della Repubblica. È stato insignito della massima onorificenza della Repubblica Italiana: Cavaliere di Gran Croce.

Negli anni della sua quiescenza si è dedicato agli studi storici, assecondato dalla sua vasta e rofonda cultura umanistica: membro del Comitato scientifico del Centro Studi G. Gronchi di Pontedera, ha collaborato assiduamente all’approfondimento della personalità dello Statista toscano e degli eventi storici di cui è stato protagonista. Legato da un forte vincolo affettivo alla sua Fabriano, che aveva dovuto lasciare giovanissimo, vi ha fondato nel 1986, il “Centro Studi Don Gisueppe Riganelli”: istituzione culturale divenuta di rilevanza regionale, di cui è stato – prima – Presidente effettivo, poi Presidente onorario fino all’ultimo.

A lui si devono l’avvio e lo sviluppo del filone di ricerche e studi relativi al Movimento dei cattolici di Fabriano.

E’ costituito da n. vol. 845 monografici catalogati in SBN.

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Fondo Giorgio Spitella • 1925-2001

Segretario provinciale della Democrazia cristiana di Perugia, vicesegretario nazionale della Spes della Democrazia Cristiana. Venne eletto deputato per la prima volta del 1968 e riconfermato nel ’72, ricoprendo successivamente anche la carica di sottosegretario alla Pubblica istruzione del IV e V Governo Moro.

Nel 1976 è eletto senatore, riconfermato quattro volte fino al 1987, facendo parte delle Commissioni Istruzione Pubblica, Beni Culturali; Affari esteri; dell’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa e della UEO. Fu sottosegretario ai Beni culturali e ambientali durante il terzo, quarto e quinto governo Andreotti.

Nel 1982 fu eletto rettore dell’Università italiana per gli stranieri di Perugia.

Il materiale è costituito da alcune centinaia di volumi e non è catalogato

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Fondo Unione Cattolica della Stampa italiana

Il Fondo Unione Fondo Cattolica Stampa Italiana (F.UCS) comprende volumi riguardanti materiale storico dell’Unione Fondo Cattolica Stampa Italiana.
Il Fondo è costituito da 293 vol. monografici catalogati in SBN.

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Fondo Paolo Emilio Taviani • 1912-2001

E’ stato un politico, storico ed economista italiano, medaglia d’oro della Resistenza, uno dei capi del Movimento Partigiano in Liguria.

Membro della Consulta Nazionale e dell’Assemblea Costituente, poi del Parlamento Italiano dal 1948 fino alla morte, fu più volte ministro, tra i maggiori esponenti della Democrazia Cristiana. Professore universitario, pubblicò studi di economia e importanti opere su Cristoforo Colombo. Come giornalista collaborò con numerose testate quotidiane e periodiche.

E’ costituito da n. vol. 1.755 monografici catalogati in SBN.

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Fondo Maria Luisa Trebiliani • 1923-2009

Ultima erede di una nobile famiglia che aveva servito lo Stato lucchese, la studiosa dedicò la sua vita alla storia del Risorgimento italiano ed in particolare a quella del Ducato di Lucca.
Storica e docente della Facoltà di Scienze della Formazione, la Professoressa Trebiliani aveva insegnato Storia del Risorgimento all’Università di Roma.

E’ costituito da circa 3.000 volumi in fase di catalogazione in SBN.