L’Istituto ha ricevuto in donazione dagli eredi di Ugo Pesce una selezione di volumi della sua biblioteca privata. Un gesto di grande valore culturale, che giunge in un momento particolarmente significativo: il prossimo 18 aprile, infatti, ricorre il centenario della nascita di questa importante figura del Novecento.
Nato a Napoli nel 1926 e laureato in Giurisprudenza, Ugo Pesce è stato un protagonista della vita pubblica italiana. Animato dagli ideali del “Popolarismo” di Don Luigi Sturzo e dall’impegno in Azione Cattolica, ha dedicato la sua carriera politica nella Democrazia Cristiana a temi cruciali come la Questione Meridionale e la Riforma Agraria.
Trasferitosi a Roma nel 1957, ha ricoperto incarichi di rilievo, tra cui la Segreteria Generale dell’Istituto Nazionale di Economia Agraria e la Presidenza dell’Ente Fucino, oltre a ruoli dirigenziali in primarie realtà come la Società Acqua Marcia e Nomisma.
Nel ringraziare la famiglia per la generosità, l’Istituto si impegna a custodire e valorizzare i volumi donati rendendoli presto disponibili a studiosi e ricercatori.



