DIPLOMAZIA SENZA CONFINI – Il Sud Africa

DIPLOMACY WITHOUT BORDERS – South Africa

Vignette

7. Vauro Senesi, “Il Manifesto”, 30 agosto 1985

8. Pino (Giuseppe Pellegrini), “Corriere dell’Umbria”, 30 agosto 1985

9. Emilio Giannelli, “La Repubblica”, 30 agosto 1985

10. Eugenio Forte, “Gazzetta del Sud”, 4 settembre 1985

11. Vauro Senesi, “Il Manifesto”, 16 febbraio 1986

Personaggi presenti nelle vignette

Giulio Andreotti, ministro degli Affari esteri (nn. 7-11)

Contesto

Nell’agosto 1985 Giulio Andreotti, con i ministri degli Esteri di Lussemburgo e dei Paesi Bassi, fece parte di una missione nella Repubblica sudafricana incaricata di discutere la grave questione dell’apartheid, riportando le preoccupazioni espresse nelle loro dichiarazioni dai capi di Stato e di governo della CEE. Ai tre ministri non fu permesso di incontrare Nelson Mandela e gli altri capi dei neri sudafricani, che erano in carcere e dei quali chiesero la liberazione, ma poterono avere un colloquio con il reverendo Desmond Tutu, insignito del premio Nobel per la pace nel 1984 per la sua attività anti-apartheid.

Nel febbraio 1986 il presidente sudafricano Pieter Botha propose la liberazione di Mandela in cambio di quella dei dissidenti sovietici, ma la cosa non ebbe seguito e Mandela rimase in prigione fino al febbraio 1990.

Fonti presso l’Archivio Giulio Andreotti

prat. 1591 Sud Africa

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English version

7. Vauro Senesi, “Il Manifesto”, 30 August 1985

8. Pino (Giuseppe Pellegrini), “Corriere dell’Umbria”, 30 August 1985

9. Emilio Giannelli, “La Repubblica”, 30 August 1985

10. Eugenio Forte, “Gazzetta del Sud”, 4 September 1985

11. Vauro Senesi, “Il Manifesto”, 16 February 1986

CHARACTERS FEATURED IN THE SATIRICAL VIGNETTES

Giulio Andreotti, Minister of Foreign Affairs (nos. 7-11)

CONTEXT

In August 1985 Giulio Andreotti, with the Foreign Ministers of Luxembourg and the Netherlands, was part of a mission to the South African Republic charged with discussing the serious issue of apartheid, reporting the concerns expressed in their declarations by the Heads of State and government of the EEC.

The three ministers were not allowed to meet Nelson Mandela and the other leaders of the black South Africans, who were in prison and whose release they asked for, but they were able to have a conversation with the Reverend Desmond Tutu, awarded the Nobel Peace Prize in 1984 for his anti-apartheid activity.

In February 1986, South African President Pieter Botha proposed the release of Mandela in exchange for that of the Soviet dissidents, but this was unsuccessful and Mandela remained in prison until February 1990.

GIULIO ANDREOTTI ARCHIVE SOURCES

prac. 1591 South Africa

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