Archivio fotografico, fondo Democrazia Cristiana

Singolare giornata della memoria democristiana ma anche dell'attualità democristiana questa di giovedì 11 luglio 2013.

Alla Camera dei Deputati è stato presentato al mattino un libro sul politico ed economista democristiano Beniamino Andreatta, fondatore dell'agenzia di ricerche AREL, che fu a lungo consigliere di Aldo Moro e poi Ministro del Tesoro. C'erano il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, il Presidente della Camera Laura Boldrini e una folta schiera di altre autorità. Andreatta era un uomo geniale, fu lui a porre all'inizio degli anni '80 la necessità della spending review come strumento per tenere sotto controllo la spesa pubblica. Fu poco ascoltato, come alcuni decenni prima era stato poco ascoltato Ezio Vanoni, il quale proponeva anche lui programmi rigorosi di spese pubbliche destinati in particolare agli investimenti nelle infrastrutture del paese.

In contemporanea all'evento di Montecitorio, al Senato sono stati presentati i primi quattro volumi dei diari di Amintore Fanfani, altra grande personalità del cattolicesimo politico italiano, a suo tempo segretario della Democrazia Cristiana, Ministro in vari governi De Gasperi, poi lui stesso Presidente del Consiglio e infine Presidente dell'Assemblea delle Nazioni Unite. Anche lui politico ed economista, il suo nome è legato non solo a celebri riforme interne come quella della casa (una volta la politica le case le costruiva, oggi la politica le case le tassa), ma è legato soprattutto alla visione della dimensione internazionale dei problemi. La manifestazione ha visto intorno al Presidente del Senato Pietro Grasso numerose personalità del mondo politico, istituzionale ed economico.

Nel pomeriggio, come una naturale prosecuzione di tutto ciò, all'Istituto Luigi Sturzo si è svolto un impegnativo dibattito sull'attuale condizione sociale ed economica del paese e le sue prospettive, sulla base di un rapporto (il settimo della serie) predisposto dall'associazione Economia Reale di Mario Baldassarri. Fra i presenti c'erano Romano Prodi, Mario Monti, Giuseppe De Rita, Alberto Quadrio Curzio, Roberto Mazzotta e numerosi altri. Fra questi, tanti nomi di personalità presenti ancora oggi sulla scena politica e istituzionale del paese, ma provenienti dalle fila della Democrazia Cristiana. Una giornata, appunto, di memoria e insieme di attualità: un'attualità legata alla costruzione di una nuova proposta di governo per il paese, obiettivo al centro delle attività, degli studi e delle ricerche portate avanti dall'Istituto Luigi Sturzo.

G.S.

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