Palazzo Baldassini, sede dell’Istituto Luigi Sturzo, “spazio” esclusivo tra piazza Navona e il Pantheon, apre al pubblico i suoi splendidi ambienti.

Open Mind

All'interno della struttura, opera di Antonio da Sangallo il Giovane, è possibile ammirare gli affreschi realizzati dalla scuola di Raffaello: Perin del Vaga, Giovanni da Udine e Polidoro da Caravaggio.

Visita e aperitivo si alterneranno nella cornice cinquecentesca che si trasforma così in un ambiente culturale animato e multidisciplinare, dedicato non solo alla politica, all'educazione civica e alla sociologia, ma anche alla storia dell'arte e all'archeologia.

OPEN MIND 22-23 GIUGNO

Il 22 e 23 giugno con l'evento “Open Mind” l'Istituto Luigi Sturzo ha proposto Palazzo Baldassini come luogo di incontro con l'arte e l'architettura rinascimentale sullo sfondo della Roma antica. Centinaia di persone hanno ammirato gli ambienti cinquecenteschi del palazzo, svelati attraverso affascinanti particolari che hanno trasformato le visite guidate in una esperienza immersiva.

La domenica mattina Paolo Carafa, archeologo e professore all'Università di Roma La Sapienza, ha intrattenuto i visitatori narrando loro la vicenda urbanistica del contesto nel quale è collocato Palazzo Baldassini, “attraversando” le strade e i vicoli del Campo Marzio da Romolo ad Adriano.

A partire dalla sera è stato offerto un aperitivo nel cortile che ha aggiunto una nota conviviale apprezzata dai visitatori che hanno potuto rivivere l'atmosfera di una sera estiva del '500 in una delle più importanti dimore storiche del centro di Roma.

Ascolta la lezione del professore Paolo Carafa - Download Powerpoint (PPT - 31mb)

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