Appello dell’Associazione Amici dell’Istituto Luigi Sturzo

Noi siamo convinti che l’Italia ha bisogno di un grande Progetto, di un Progetto di ampio respiro, largamente condiviso, che sappia risvegliare in tutti il senso di appartenenza e ridare entusiasmo ai cittadini, soprattutto ai giovani; di un Progetto che indichi come l’Italia intende inserirsi nel grande processo di globalizzazione in atto, che è pieno di rischi ma anche di grandi opportunità. Con la nostra inerzia, per ora, ne stiamo subendo solo i rischi. Dobbiamo impegnarci per coglierne le opportunità. E lo dobbiamo fare in fretta, prima che sia troppo tardi, prima che quello che potrebbe essere il nostro posto sia occupato da altri.

L’Italia non può andare avanti con «manovre di bilancio» più o meno improvvisate che, se pur producono qualche risultato a breve termine sul deficit di bilancio, aggravano i problemi di fondo del nostro Paese e ne lacerano irrimediabilmente il tessuto economico e sociale.

Questi dovrebbero essere gli argomenti al centro del dibattito politico. E invece oggi la politica discute su Berlusconi, sul suo governo, su un possibile cambio o allargamento della maggioranza e così via. Non neghiamo l’importanza di questi temi. Ma la nostra prospettiva non può limitarsi ai mesi che ci separano dalle elezioni e al tipo di governo con il quale dobbiamo arrivarci. La questione principale per noi è un’altra: che cosa faremo a partire dai prossimi mesi? Non dobbiamo semplicisticamente ritenere che tutti i problemi del nostro Paese si risolvano con l’uscita di scena di Berlusconi. Sarebbe un errore. Certo, a noi piacerebbe che il Presidente del Consiglio, consapevole che non riesce più ad essere utile al Paese, compisse un atto di generosità - del quale non potremmo che essergli grati - e si facesse da parte.

Ma non lo possiamo pretendere; e non lo pretendiamo. In una democrazia il rispetto delle regole è fondamentale e mai deve venir meno. Le scorciatoie sono sempre pericolose e noi vogliamo sperare che non vengano usate. Il problema, dunque è un altro: è il Progetto che vogliamo dare al Paese, il Progetto su cui chiamare gli Italiani a pronunciarsi nel 2013. Ne tracciamo di seguito le linee essenziali*; e lo facciamo al solo scopo di avviare la discussione, perché riteniamo che il Progetto debba essere largamente condiviso e debba nascere con l’operoso contributo di tanti. Ecco perché ci rivolgiamo a tutti coloro che, in quest’ora difficile, vogliono fare qualcosa per l’Italia.

Associazione Amici dell’Istituto Luigi Sturzo
Palazzo Baldassini
Via delle Coppelle, 35 – 00186 Roma
tel: 06/6840421
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*Le linee guida del Progetto Paese saranno a breve pubblicate sul sito dell’Associazione Amici dell’Istituto Luigi Sturzo.

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