Progetti realizzati

Le attività svolte si sono collocate nel contesto di quanto è accaduto in termini teorici e pratici, negli ultimi anni, nel campo delle tecnologie digitali applicate ai beni culturali, sulla base degli standard e delle linee guida individuate per una corretta e condivisa realizzazione dei progetti di conservazione e pubblicazione digitali.

Il “laboratorio” che si è andato a configurare progressivamente all’interno dell’Istituto, è costituito da risorse laureate in discipline storico-archivistiche, beni culturali con specializzazione in storia della fotografia e/o audiovisivi. Sono presenti inoltre competenze grafiche ed informatiche.

Attualmente ci sono 7 postazioni informatiche, due scanner professionali (per le acquisizioni digitali) e gli accessi ai server dell’Istituto per la gestione autonoma per la pubblicazione sulla rete.

La documentazione riversata in formato digitale, ammonta a circa 60.000 unità, tra materiali bibliografici, fotografie, manifesti, audiovisivi.

2005. Banca dati dei Manifesti della Democrazia cristiana

Nel 2005 con un apposito finanziamento del Miur, è stato realizzato l’intervento di schedatura, ordinamento e digitalizzazione della raccolta dei Manifesti della Democrazia cristiana; i dati descrittivi e le immagini dei singoli manifesti sono andati a costituire una banca dati che consente di consultare i 1400 manifesti prodotti dalla DC con una descrizione standardizzata a livello nazionale. E’ pubblicata in http://www.archividc.it

2005 - 2006. Banca dati degli Audiovisivi della Democrazia cristiana

Nel 2005 sono stati digitalizzati i 200 documenti audiovisivi (pellicole 16 e 35 mm e beta) di produzione democristiana e soggetti affini. E’ stata poi avviata e conclusa nel 2007 la catalogazione con inserimento del file video. Nel corso di questi anni sono stati recuperati altri materiali di diversa provenienza e ad essi si sono aggiunte le realizzazioni recenti dell’Istituto (interviste per progetti di ricerca); attualmente la bancadati comprende 447 titoli. La parte relativa alla produzione DC, SPES, è pubblicata in http://www.archividc.it

2006. Pubblicazione digitale degli Acta Diurna di Guido Gonella

Nell’ambito delle attività del Comitato nazionale su Guido Gonella, e del progetto curato dall'Area ricerche dell'Istituto, è stata realizzata una banca dati di schede descrittive e immagini dedicata agli Acta Diurna pubblicati da Guido Gonella su l'Osservatore romano dal 1993 all 1940. La banca dati, insieme ad immagini e testi di corredo, è costituita da 1076 schede descrittive degli articoli e dalle immagini dagli articoli stessi (derivate dall’acquisizione dei ritagli originali provenienti dall’archivio personale del politico veneto); è stata pubblicata in un sito monografico, realizzato da una società specializzata ed è consultabile al seguente indirizzo http://www.guidogonella.it

2006 -2007. L’archivio fotografico di Enrico Zuppi

Il consistente archivio di positivi e negativi prodotti dal giornalista e fotografo è stato schedato e digitalizzato in parte; le attività di digitalizzazione sono state effettuate all’esterno dell’Istituto a causa della specificità tecnica del trattamento del negativo.

Una volta acquisito il formato digitale, sono state realizzate lavorazioni grafiche e pagine web, per la pubblicazione di una serie di gallerie fotografiche, consultabili sul sito dell’Istituto dalla sezione degli ambienti digitali. [http://www.sturzo.it/zuppi/home.htm]

2006 -2008. L ’archivio fotografico del quotidiano Il Popolo

E’ stato avviato l’ordinamento dell’archivio fotografico del Popolo, la cui consistenza ammonta a circa 100.000 unità. Le attività hanno avuto inizio con un primo censimento del materiale, con il successivo trasloco in Istituto e sono proseguite con la schedatura e la digitalizzazione di parti dell’archivio. Il fondo è costituito da documentazione fotografica organizzata per argomento; attualmente tutto il fondo è catalogato a livello di serie e di unità archivistica.

Le serie digitalizzate, consultabili attraverso la bancadati GEA , sono quelle relative alla storia del Partito e al Cinema. Parte di questo materiale è pubblicato sul sito http://www.archividc.it

2006 -2008. www.archividc.it

Il sito è concepito come uno strumento di accesso alle fonti per la storia della Democrazia cristiana. Per ora è disponibile tutto il patrimonio di fonti archivistiche conservate dall’Archivio storico dell'Istituto ed è in corso il processo di digitalizzazione dei periodici del partito conservati dalla Biblioteca.

Sono accessibili i seguenti contenuti:

  • Schede cronologiche

  • Testi di corredo per l’utilizzo delle fonti

  • Inventari archivistici

    • 4.000 fotografie e immagini di manifesti

    • 80 documenti audiovisivi

    • 360 documenti bibliografici ( Statuti, Il popolo edizione clandestina 1943-1944, numerosi periodici, ecc.)

2007 - 2008 La critica cinematografica nella pagine de Il Popolo (1923-1925; 1944-1994)

All’interno del sito web www.archividc.it, sono stati creati dei percorsi tematici, uno dei quali è dedicato al progetto di ricerca sulla cultura cinematografica di area democristiana ed in particolare agli articoli pubblicati su Il Popolo tra il ‘44 e gli anni Ottanta.

Attraverso un link dal sito http://www.archividc.it/critica è possibile accedere a testi storico-critici, immagini, articoli originali e una bancadati di oltre 10.000 notizie sugli articoli e recensioni pubblicati sul quotidiano, con l’indicazione dell’autore e di un breve abstract.

La banca dati è dotata di un sistema di ricerca per autore, titolo del film, data, nome di persona (regista, attore, ecc.).

Sito web www.luigisturzo.it

Tra le iniziative realizzate in occasione del cinquantesimo anniversario della morte del suo fondatore, l’Istituto Sturzo ha realizzato un sito web monografico dedicato interamente a Luigi Sturzo. Il sito è organizzato in base ad una griglia di contenuti che vanno dalla biografia, corredata da documenti e immagini in formato digitale, ad una serie di schede storiografiche dell’intero periodo che interessa la vita di Sturzo, ad una raccolta di gallerie fotografiche, ad una selezione di filmati e documenti audiovisivi provenienti dagli archivi dell’Istituto, da Teche Rai e Cinecittà Luce. Completa il sito, la sezione di biblioteca digitale selezione di circa 20 titoli di pubblicazioni, ricerche e studi su Sturzo, curati dall’Istituto dal 1953 ad oggi e l’accesso all’intera Opera Omnia on line.